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gioved 19 settembre 2019
 
 
Personaggi celebri
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Vita, opere e morte di illustri personaggi che a Taranto dedicarono attenzione e interesse

Abdullah Motfàz Narùfl (Balikesir, 1874 - Invasione di pista durante il "Gran Galà degli Elefanti Incazzusi" presso il circo di Moira Fuschi, 1956), fine esteta turco autore del manuale "Bell' par', com'a nu cassonett' dell'AMIU - Analisi e rimedi dei più diffusi errori nell'abbigliamento moderno"

Momhamèn Addhòman (Aynunah, 1911 - Sveglia improvvisa durante attacco di sonnambulismo acuto causata dal passaggio della banda musicale "Città di Ryhad" all'alba del 22 novembre 1989), sociologo saudita.

Thumlhadà Thutthammè (Batha, 1886 - Epidemia di encefalopatia spuenzleforme marina in San Vito, 1939) economista algerino noto al pubblico per aver codificato le regole base del mercato del pesce di via Garibaldi e per essere l'autore del saggio <>.

Jarno Trulli (madre norvegese, padre di Martina Franca) pilota automobilistico autore di un libro di memorie intitolato "Cint'ottanta, cint'novanta"

Benedetto Croce (Pescasseroli, 1866 - escoriazioni multiple a seguito di tentativo di scippo in Napoli, 1952), intellettuale a cui fu dedicato l'omonimo quartiere di Taranto ad imperitura memoria, autore tra l'alttro dell'opera "Estetica come scienza della espressione e linguistica generale".

Abdoul Shabballam Alloblò (Sidi Bouzid, 1815 - Scoffolamento della libreria durante il tentativo di recupero di riviste illustrate di dubbia moralità abilmente celate sul ripiano più alto, 1889), etologo tunisino ritenuto dai più l'autore del detto "Tra lutrine e gobbione no mettere u dicitone" ed autore del manuale "No mme tuccà ca no te tocche, dice u scurzone - Diplomazia e gestione della aggressività nel mondo animale e nei tornei di patronesotte"

Elena Petrovna Kociavopa, piacente quanto pudica guardarobiera assunta nei ranghi del personale di servizio della mia modesta dimora nel Tarantoshire.

Ingvar Susassord (Osterund, 1856 - tentativo di record nelle specialità di "salto del pasto" e "tiro della cinghia" durante le XXVI olimpiadi dei pezzenti, 1905), romanziere svedese autore del romanzo "N'è fritt' vurp, e tu l'è 'nfarinat - memorie di un cuoco in una casa di piacere".

Huldreich Wagnedd (Eisenerz, 1865 - Rufola provocata dalla sua sprezzante affermazione <> presso la panzerotteria "Pizza a te! - focacce da asporto", 1923), dietologo austriaco ancora oggi ricordato per aver aperto a Taranto quattro bar di stretta osservanza ebraica dedicati a Noè ed ai suoi figli (La Noè, La Sem, La Cam e La Jafet) e curatore di una raccolta di ricette macrobiotiche intitolata "Di pesce e piccione non si è mai sazi ".

Francisco Pizarrone (Trujillo, 1475 - leptospirosi fulminante contratta durante la traversata a nuoto del fiume Tara, 1541), glottologo spagnolo autore del ponderoso volume intitolato "Il tressette come strumento semantico per la interpretazione ontologica dell'aspetto metafisico nella psicopatologia comportamentale del popolano tarantino" che raccoglie i risultati di più di trent'anni di ricerche svolte nei più rinomati casinò della nostra città per i tipi della Modiano & Dal Negro Editore.

Jurgen Haddannanz (Hildesheim, 1786 - "Sbunnata" in pieno viso durante la partita "Aristotelici vs. Platonici" nell'ambito del torneo di calcetto interno alla facoltà di filosofia dell'università di Leipzig, 1828), ricercatore tedesco curatore della raccolta di proverbi popolari: "All'elettrotecnico non far sapere quanto è buono il voltaggio con le ampere - dalla saggezza contadina alla avvedutezza della bit-generation".

Renè Viaddostonne (Mauzè, 1799 – morso di lopa nel bosco delle Pianelle in Martina Franca, 1838) androginecologo francese autore del saggio intitolato "Le mascule ricchione tutt'a vuje, le femmen' buttan' tutt'a nuje" che mette in chiara luce le dinamiche di scelta dei partner sessuali praticate nella città di Taranto dalla popolazione maschile.

Roald Fridtjof Nanzamamsen (Lysaker, 1861 – Rottura del cavo elastico in occasione di un bungee jumping all'interno dell'altoforno 5 presso lo stabilimento ILVA ex Italsider, 1928), fisiopatologo norvegese.

Adolf Erik Jesslsold (Dalbjo, 1832 - Annegamento nel lago dei cigni della Villa Peripato durante un bagno notturno nel ferragosto del 1901), studioso di araldica e specialista nella preparazione di "gratta-gratta" alla cozza pelosa, autore del saggio intitolato "La classe non è acqua, sennò a Taranto non avevano bisogno dell'acquedotto pugliese" per i tipi della Livm Qualkekkosa editore.

Bruce Schatwin (Oxford, 1940 - Mancata precedenza a carovana di cammelli nel deserto del Gobi, 1965), cronista di viaggi autore tra l'altro di "Uno sparo nel buio - cronaca di pesca alla jacca nelle notti di luna nuova".

Cataldo Manomorta, studioso locale autore dello studio "Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria ovvero pigghiamento di passaggi e sckaff in faccia" - AMAT edizioni

Nupalm Daukul (Yozgat, 1892 - Passeggiata con Rolex d'oro sopra il polsino della camicia alla Salinella, 1957), taylorista turco autore del saggio "Se fare sesso era un lavoro, a Taranto nessuno era disoccupato".

Jean Liscebousse (Aubenton, 1854 - congestione causata da contemporanea ingestione di panzerotti bollenti e Raffo ghiacciata, 1902), zoologo francese autore della monumentale opera "A zoccola d'mamet' - Affinità e divergenze tra i Pescura ed i Dr. Scholls".

Charles de Batz Montesquiou (Auch, 1611 - Harakiri con grammedda a seguito di delusione d'amore, 1673) intellettuale francese detto "Tartagnam" per la sua mania di cibarsi di Chelonidi in brodo, che nel prezioso volume <> riporta le sue memorie di ufficiale medico nel corpo dei moschettieri del Re di Francia con la doppia specializzazione in oftalmologia e andrologia.

Carmen de Paranza (Rio de Janeiro, 1856 - Soffocamento a seguito di tentativo di fellatio a favore di Cataldo Gronco detto "treggambe", 1897), epistemologa brasiliana autrice dell'agile volume "Non dico che dovete fare centro però almeno fatela dentro - guida pratica all'uso dei servizi igienici pubblici" .

Cesare Rummati (Torino, 1902 - vasta ecchimosi causata da un colpo di livoria durante la finale del campionato mondiale disputato presso lo "Yankee Stadium" di San Francisco, 1976) già amministratore delegato della F.J.A.T. (Fabbrica Jacche e Ami Taranto) e filologo dilettante.

Luca Cordero di Montemesola, collaboratore ed erede professionale del citato Cesare Rummati.

Fujiassaj Kuamoto (Hokkaido, 1894 - soffocamento a causa di ingestione di stuzzicadenti nascosto in involtino al sugo servito presso il ristorante "Le chat rouge", 1939), teologo giapponese autore della fondamentale opera "Vituccio Chimenti: le ragioni di un mito".

Vladimiro Nephritto Wurpy (Bussolengo, 1824 - annegamento durante il bagno di mezzanotte a ferragosto presso lo stabilimento balneare "Marechiaro",1897) onanista titolare della rivendita di riviste porno usate nei pressi dell'arsenale e Gran Cavaliere Togato dell'Ordine di Palma Mancina.

Ciro Kalakkyo (Mykonos, 500 a.c. - Bar Poseidon, 420 a.c.) filosofo peripatetico greco-napoletano.

Clodoveo Nosbunnà, portiere tarantino titolare della squadra di calcetto partecipante ai giochi olimpici del V° secolo a.c.

Karl Gustav Kiantatend (Lipsia, 1854 - Cedimento strutturale di una canadese [la tenda e non la birra] da 24 posti durante un San Giorgio alla pineta di Cimino, 1896), capo scout autore della memoria <> presentato alla sessione "Approvvigionamento della buffetteria - dove e come" durante il XXV° World Jamboree tenuto presso la cittadina di Haddostam, nell'alta Carinzia.

Wolfang Amedeo Misinzippa (Lucerna 1828 - cirrosi epatica fulminante durante la sagra del vino di Carosino, 1898), erudito italo-svizzero, teorico della preparazione dell'esca per la pesca al cefalo presso la Hauptschole di Gottinghen, autore del manuale <> consegnata ai visitatori di Taranto al loro ingresso a Porta Napoli, affetto da un imbarazzante priapismo venne arrestato sul lungomare di Taranto per atti contrari alla pubblica decenza.

Gustav Upesh (Praga,1855 - Mazzate sul Glande (AI), 1922), ermeneuta cecoslovacco, insigne teorico dello scrocco del caffè e dell'aperitivo che affinò i suoi studi presso la scuola peripatetica che svolgeva le sue lezioni tra la SEM ed il bar "Tre palle", autore della monumentale opera dedicata alle basi fondamentali del gioco del tressette e della stoppa ("Il due secondo si liscia sempre" - Patrone & Sotto Editori)

Addah Hauemmith (Rabat, 1935 – Ustioni riportate a causa della collisione con una medusa al largo di Castellaneta Marina, 1992) erudito saudita che per primo calcolò che le gobbe di un cammello possono mediamente contenere l'equivalente di due cartoni da 24x33cl di Raffo ed autore di un libro di memorie simpaticamente intitolato "Cazzo che cozze! – Le meraviglie di fondali del golfo di Taranto" – Nicola "Teofilatto" Luzzi Editore.

Galina Vodkaezabov, prosperosa bionda degli Urali, cameriera presso la mia umile residenza, che usava indossare minigonne di lunghezza inversamente proporzionale a quella delle sue chilometriche gambe.

Idi Amin Kozzausugu (Loubomo, 1876 - Incauta obliterazione del titolo di viaggio a bordo dell'autobus di linea 1/2, 1935), erudito congolese autore dell'opera "Che cozza vuoi? - Guida alla scelta dei molluschi pugliesi".

Ce Nhe Wue Dhamhe (Saigon, 1898 – strangolamento ad opera di ignoti con sciarpa del Commando Ultra' Barletta F.C., 1957) filologo vietnamita redattore dell'analisi storica <>.

Jean Luc Ceagghiefatte (Tolosa, 1423 – pizzogna di curruculo durante l'incontro amichevole Tamburi – Resto del mondo, 1468), architetto francese titolare della cattedra di aritmia distonica circonflessa presso l'università di Mount D'Arèn e teorizzatore del principio della "Occupazione atipica delle entità spazialmente definite" secondo il quale, per quanto grande sia il parcheggio, se ti imboschi con la ragazza un'altra macchina parcheggerà sicuramente a fianco alla tua, con grave nocumento della privacy necessaria a compiere serenamente la copula clandestina.

Miguel Angel Maricentros (Bilbao, 1868 - Tumulti seguiti al tentativo di verifica della rispondenza agli standard igienico sanitari del panificio "Garibaldi" (a.k.a. "Bobo"), 1937), tenente di vascello della marina militare spagnola distaccato presso l'ammiragliato tarantino, soprannominato "rombo di tuono" presso il locale circolo ufficiali per la sua capacità di riuscire a produrre una salva di rutti con durata non inferiore ai cinque minuti e intensità sonora media di 80 dB(A) ad un metro di distanza in campo libero con una sola "canadese" di Raffo.

Jean Marie Ushorgebelle (Reims, 1856 - annegamento durante il tentativo di traversata del Mar Piccolo a bordo di una zattera realizzata impiegando 12.589 bottiglie di Raffo vuote, 1912), erudito francese già libero docente della pesca al vosciolo ed esimio divaricatore di valve dei mitili nostrani.

Steve Addaret (Menphis, 1912 - Infiocinatura durante una battuta notturna di pesca subacquea nel tratto di mare antistante Punta Rondinella, 1984) filologo americano docente di meccanica quantistica presso il M.I.T. (Massachussets Institute of Tarantinity) e costruttore del primo "spizziddo" in fibra di carbonio e titanio.

Valery Giscard Ddostè, "maitre de cousine" che sovrintende il lavoro dei diciotto cuochi che preparano giornalmente il mio frugale desinare.

Genoveffa Kuantarasckawa, eminente dottoressa polacca autrice del saggio intitolato <>.

Kostas Propioassai (Atene, 1895 - Alassio, 1969), economista greco, premio Nobel per l'economia nel 1958 per aver teorizzato un sistema capitalistico di distribuzione di beni e servizi di tipo verticalizzato piramidale che vedeva il vertice cedente avvantaggiato rispetto alla base ricevente, conosciuto ai più con il concetto finale di "A'cci spart av a megghia part", autore della ponderosa opera di economia domestica <> in cui fornisce una serie di originali ricette per riutilizzare gli avanzi di cucina (dal gateau di lische di cefalo al frappè di gusci di cozze).

Vassjli Kulapjertov (Minsk, 1901 - Torneo di manue zozzò contro la rappresentativa giapponese di vecchie glorie di sumo, 1943) economista ucraino che confutò la teoria che valse il Nobel Propioassai (vedi) con uno sferzante libello intitolato <> in cui asserisce la impossibilità della inversione del flusso distributivo individuando addirittura il soggetto al vertice come penalizzato dall'atto stesso che lo vede protagonista.

Johannes Kakamukatz (Frankfurth au Main, 1775 - esplosione della fabbrica clandestina di bombe da pesca al carburo presso il Mar Piccolo di Taranto, 1842), insigne accademico tedesco, cavaliere emerito dell'ordine del gobbione al sugo e teorico dell'esercizio aerobico volto ad acquisire perizia e precisione nel drizzare coi glutei la naturale curvatura delle banane, autore della enciclopedica opera <> edito in Stoccarda nel 1821.

Ashankj Koshy (Seul, 1958 – Straripamento del fiume Tara, 1998), pubblicitaria coreana già vincitrice del "Publicitary golden award" nel 1995 per la sua campagna radiofonica volta a promuovere il consumo del pesce azzurro (Lutrin e cazz d'rre, di meglio non c'è n'è).

Filippo Albano, detto "Currucul" per la sua abitudine di andarsene sempre in giro a perdere tempo, protagonista del romanzo erotico-campestre "Cappuccetto rotto", che racconta le sue vicissitudini a causa di un profilattico bucato. Nell'opera, l'Albano, solito bighellonare presso il circolo culturale "Die weiss cephal – giochi di società, sigarette di contrabbando e analisi della cognizione filosofica schopenaueriana" viene inviato dalla madre a portare un po' di provviste alla nonna bloccata a letto a causa di una caduta occorsale scivolando su uno scoglio mentre si procurava illegalmente dei datteri di mare.

Soshiutho Allajakka (Kioto, 1812 - Trampolino del Mon Reve, 1847) fine letterato nipponico, gran maestro di pirdi con l'eco e installatore provetto di carburatori maggiorati e marmitte senza silenziatore, autore della ponderosa opera "Spin d'rizz e jamm d'caur - guida ad una alimentazione alternativa" - Ccefàm Editore.

Maria Assunta Allasippe, donna di rara bruttezza e dalla scarsa predisposizione alla pulizia personale

Agenore Stattattintatè, perenne cassaintegrato dei locali cantieri navali, marito di M. A. Allasippe (vedi).

Allah Thamath (Bengasi, 1972 - Naufragio della paranza interstellare "San Cataldo IIX" nella galassia di Orione, 2011), storico libico, tornitore di viali emerito con diploma "cum laude" conseguito presso la scuola "Radio Elettra" di Torino - sezione staccata di Alberobello.

Olaf Addotenewaaj (Rovaniemi, 1937 - Rottura del timpano nel rave party di pasquetta presso il "Parco delle Rimembranze" - parcheggio del ponte di Punta Penna-Pizzone, 1995), giureconsulto finlandese noto ai più per aver far parte del collegio giudicante che doveva decidere se la Raffo è una birra tipo "pale ale", "lager" o "pilsener" durante il XVI° convegno internazionale <> tenuto presso il centro congressi "Fisher's Bay" e per aver dato alle stampe un libro di memorie intitolato <>.

Jean Luc Stattetout (Lione, 1872 - Repentina perdita di quota e conseguente fatale impatto sulle strutture del ponte di pietra durante il 3° campionato internazionale di sky-diving, 1912), erudito provenzale, profondo conoscitore delle tecniche di saggio di maturità del melllllone di Brindisi con carocchia singola e detentore del record di apertura di cozza con unghia del mignolo - categoria seniores, autore del saggio di ecologia militante intitolato "Zump'u citrule e vè ngule all'ortolane - La rivolta della natura maltrattata".

Alì Shafackalà (Beirut, 1901 - Asfissia durante la gara di rutti e pirdi alla discesa del Vasto, 1962), filologo cipriota, massimo esponente della preparazione del cuenzo per la pesca del lutrino nel Mar Rosso e libero docente di "Psicopatologia della mano morta sul bus di linea n° 14" presso la Università degli studi di Tubinga - filiale distaccata presso il capolinea AMAT a Gandoli,

Sigfrid Zpuenzl (Cortina d'Ampezzo, 1912 - Indigestione di mitili crudi presso la rivendita ittica "U pesc' d' sord" - S. Vito, 1952), dotto membro della austera "Accademia del Cefalo Orbo" e autore del caustico e orgoglioso libello "Ccè ne vulime de vuje - ovvero sulla superiorità del tarantino rispetto alle genti straniere".

Valery Baschcavinne (Nizza, 1883 - Tentativo di salire al volo sul rapido Villa Castelli - Castelpusterlengo presso la stazione di Nasisi scalo, 1952), intellettuale francese.

Ha Wue Moh (Seul, 1902 - tamponamento a catena di windsurf al Tramontone durante il XXVII° Memorial "Francisque la Scourze" , 1989), studioso coreano.

Morij Kojfungy (Habashiri, 1932 - ustioni riportate a causa dell'accensione della notevole flatulenza emessa durante l'accensione della rituale "pira di San Ciro" in Grottaglie, 1987), semiologo giapponese.

Hailè Susammamamtm'meng (Kinshasa, 1956 - vivente), ittiologo congolese e preparatore atletico della nazionale di spizziddo del suo paese.

Francoise de Saint Oustait (Lione, 1944 - Cauro, 1999), filologo francese autore dello sferzante panphlet "Ossi di seppia e ogne d'u cazze - ipotesi di anatomie inesistenti".

Manuel Fungjashkuante (Oviedo,1756 - Monacizzo di Torricella, 1812), ermeneuta asturiano autore della ponderosa opera in 12 volumi "Bucarest, Budapest e Tard'nuestr' - Percorsi turistici fondamentali" e arbitro internazionale di livoria.

Matteo Pizzattè (Cernusco sul Naviglio, 1818 - rissa in vico zippero per futili motivi, 1955), filologo emerito.

Amedeo Momatagghie (Pinerolo, 1856 – Fucilata a pallettoni di ignoto durante una battuta di bracconaggio presso la pineta di Cimino, 1931), sociologo insigne.

 

Anna Grazia Copeta, autrice del saggio "Pampanelle e Pampascioni - megghie l'prime ca le seconne" compreso nel libro di testo impiegato nel corso di economia domestica della 4^ classe dell'istituto tecnico femminile "Anna Fougez" di Taranto.

 

Dalli Kalivole (Atene, 1922 - Naufragio sull'isola di San Paolo durante la regata Auckland - Montedarena - Barcellona, 1998), gastronomo greco.

 

Susan Ankianatha ( Nuova Delhi, 1959 - vivente), teologa di origine indiana.

 

Gutrud Kommenonrasky (Salisburg, 1957 - vivente), femminista austriaca.

 

Alain Galong (Montpellier, 1882 - collisione occipitale con maresciallo dei carabinieri in servizio permanente effettivo durante una partita di calcetto "pregiudicati vs. forze dell'ordine", 1945), logorroico etologo francese.

 

Oreste Maria Kyauto (Casablanca, 1919 - Deragliamento ferroviario dell'accelerato Oslo-Carugate-Monteiasi-Beirut, 1987), Uno dei più brillanti allievi dell'etologo A. Galong (vedi).

 

Aristide Wurpaluciana, autore del saggio: " A vù ve tenghe fatte! - Psicopatologia comportamentale quotidiana del gentiluomo tarentino" - Zoca editore.

 

Karol Zokekozz (Varsavia, 1834 - soffocamento a causa di lupino andato di traverso alla festa di S. Cataldo, 1875), etologo polacco.

 

Peter Mac Kianthat, linguista scozzese.

 

Cathald Ruèth, nobile inglese che soggiornò a lungo a Taranto apprendendone anche i rudimenti del dialetto; affetto da satiriasi, cercava ossessivamente soddisfazione alle sue pulsioni sessuali.

 

Bartolomeo Favefogghie, teologo.

 

Clodoveo Sucaesputa, economista noto al vasto pubblico per il suo saggio "Onge l'asse ca a rota gira - New economy e metodi tradizionali di interfacciamento con le autorità preposte al controllo".

 

Peter O'Pitz, meccanico quantistico irlandese.

 

Valery Vinimncuedde, etologa francese.

 

Antonella "Nella" Sali, studiosa.

 

Cataldo Sparampitt, accademico.

 

Jules-Sèbastien-Cesar Allourme (Condè-sur-Noireau, 1790 - Tafferugli seguiti ad anomalo rialzo durante l'asta dei "Misteri", 1842) illustre pedagogo francese che spese il suo impegno nel recupero alla società di giovani figli di famiglie disagiate e scrisse "Le jeux de le couzzare"

 

Cataldo Andrea Momasuky, (Linguate sul Membro, 1921 - Caduta dal faro di S. Vito durante un rave party clandestino,1992).

 

Filippo Antonio Ghaleso, (Punta Prosciutto, 1879 - Ponte di Pietra, 1956).

 

Ahmet Abbash Alì Kaggjuni, (Casablanca, 1933 - Tuffo a volo d'angelo con atterraggio su scoglio semisommerso in Lido Azzurro, 1995), filosofo arabo.

 

Alain Zecourt (Cap d'Antibes, 1845 - Varicocele da decubito durante la proiezione presso il cinema "Fiamma" di "Io sono Mandingo e in c**o te lo spingo" nell'ambito della rassegna culturale "Hard-entemente", 1889), metereologo francese autore del dettagliato saggio "Ha chiuvute merda e n'ha 'nzvate a tutte" dedicato al preoccupante fenomeno delle piogge acide.

 

Giulio Romeo Staffagghione (Verona, 1724 - Animata discussione sulla validità di un colpo durante un torneo di biliardo all'italiana presso il circolo culturale "U rutte - giochi di società, Raffo alla spina e stupefacenti assortiti", 1769), erudito già autore del prezioso incunabolo "Il rimorchiatore - Come conoscere le ragazze seduti sugli scalini del Banco di Napoli a Via d'Aquino" - Gionn Uein Editore.

 

Peter Liscebuss (Glasgow, 1745 - Folgorazione durante un tentativo di sottrazione indebita di energia elettrica presso una cabina di B.T. in contrada "Cimino", 1778), autore del saggio "101 modi di inzuppare il biscotto - Guida completa per una colazione erotica".

 

"Corriere della Sega", quotidiano dei falegnami onanisti che riportò le fasi dello scontro tra il generale Carstereo e gli indiani di Toro Azzognato nella famosa battaglia di Little Big Sea.

 

Astolfo Menvò Impennando (Mondovì, 1788 - Trauma cranico e frattura pubo-coccigea riportati a seguito di "mishkata" su prisa di cane e successiva fatale perdita di aderenza col marciapiede di Via Aristosseno, 1826), agronomo noto per essere stato uno degli iniziatori della manipolazione genetica degli alimenti con l'ardito tentativo dell'innesto di gemme di limone sui pali del Mar Piccolo che trattenevano le zoche di cozze al fine di ottenere l'edule mitile già condito, autore del trattato "Dal finocchio alla fica: sinonimi ed eufemismi fisiognomici ispirati al mondo vegetale".

 

Hameth Haddomakkje (Bengasi, 1853 – Ernia inguinale durante il tentativo di avviamento a spinta di un "Apecar" in Via Lago di Monticchio,1897), intellettuale libico autore del saggio "Dalla napoletana di coppe alla parmigiana di melanzane - Il gioco del tressette nella tradizione enogastronomia tarantina".

 

James Hairymussels, campione anglosassone di tresette.

 

Vassili Santomaj Latzkopaj (Danzica,1899 - Linciaggio dovuto alla sostituzione del film "Moana ed il suo brontosauro" con "I dieci Comandamenti" nell'ambito della rassegna cinematografica "Porno subito" al CRAL "Arsenale", 1962), storico cinematografico polacco autore di un pregevole libro di ricordi intitolato "Ogni Ritz je na pizza" dedicato con commossa memoria ad un tempio della cinematografia tarantina prematuramente scomparso insieme al gemello Rex per opera di ignota mano piromane.

 

Humè Mhapajà Nukafè (Massaua 1911 - Congestione dovuta al bagno nel Tecazzè dopo megamangiata di riso, patate, cocuzza e antilope, 1969), economista eritreo che studiò la teoria delle code nei flussi delle autovetture che si succedevano in sosta sul parcheggio di piazza della Vittoria, autore del volume "Teorie di marketing avanzato e tecniche di Leverage-buyed-out applicate alle contrattazioni commerciali del mercato di piazza Marconi - A case history".

 

Andreji Coimaskj (Minsk,1893 - Asfissia dovuta all'ingresso presso la pizzeria "La Livornina" senza gli indispensabili dispositivi di respirazione meccanica assistita, 1939), giornalista ucraino relatore al convegno "Tamponamenti, scontri frontali e testacoda: la terminologia automobilistica applicata alla cronaca erotica come effetto collaterale dell'affissione dei calendari di femmine alla nuda nella quasi totalità delle officine meccaniche" organizzato dalla F.I.C.A. (Federazione Italiana Carrozzieri Arrapati) presso la sala "Vanessa del Rio" dell' Hotel Edelweiss di Taranto ed autore della prolusione intitolata "Andare contromano - esperienze di masturbazione omosessuale".

 

Vanessa Beiuocci, personal trainer nel centro fitness ubicato presso la mia minuscola abitazione.

 

Guidalberto Cisape Addostè (Cortina da un pezzo, 1554 - colica renale causata dall'ingurgitamento di Raffo ghiacciata durante i festeggiamenti per la nomina della adorata moglie all'ambito titolo di Cavallerizza del Lavoro per l'indefessa opera da lei svolta in 35 anni di attività tra Viale Virgilio e Via Duca di Genova, 1605), etologo insigne e studioso emerito del comportamento umano, a lui si deve la tipizzazione delle flatulenze nei gruppi di "Loffe" e "Pirdi" con la relativa descrizione delle caratteristiche di suono e odore utili al loro riconoscimento, autore dello studio comparato delle reazioni degli abitanti indigeni delle varie città del mondo alla presenza di tarantini nel loro agglomerato urbano, sapidamente intitolata "Ci erane megghie erane nuestre u stesse".

 

Assabastone (Atene, 610 a. C. - Alass 530 a.C., giustiziato per aver chiamato Enea "Figlio di Troia"), filosofo già discepolo di Anassagora, confutò sia l'individuazione dell' "aperion" (da lui ironicamente storpiato in "Aperol") come primo movens dell'universo fatta da Anassimandro e negò anche che tale principio possa essere rappresentato dall'acqua, come invece affermato dal caposcuola Talete sostenendo invece che tale motore, causa ed effetto del creato, non possa che individuarsi nella Raffo.

 

Filippo Maria Vallajacchie Minzafolla (Massafra, 1658 - Tafferuglio seguito alle pressanti richieste di sostituzione delle posate al termine di ogni portata presso la pizzeria "Tonino Citemmuert" in San Vito, 1702), erudito passato agli onori della storia per aver teorizzato l'equazione matematica che dà come risultato la curva riproducente il profilo tipico della cozza pelosa ed autore della ponderosa opera "Se i cefali facevano il caviale, a Taranto tenevamo uno sbonno di soldi" che raccoglie i dubbi e le domande che arrovellavano la sua mente speculativa.

 

Faun Pom Pjing (Pyongyang, 1904 - Epatite virale contratta a seguito di gargarismi omeopatici con acqua del Mar Piccolo, 1985), musicoterapeuta coreano redattore del manuale di medicina alternativa "Canta che ti passa".

 

Aristotele Temòs Pagaamòs (Salonicco, 1614 - Rapporto sessuale con nassa di vimini sulle spiagge di Mar Piccolo, 1687), urbanista greco compilatore dello studio "Va' nnanze tu ca a me m'scapp'a risa - Teoria delle code e determinazione delle precedenze nel traffico tarantino".

 

Pedro Alvarez de Vashgaetane (Oporto, 1834 - crollo di stabile pericolante in via Mazzini abusivamente occupato, 1892), erudito portoghese che compilò certosina pazienza un dizionario tarantino - resto del mondo.

 

Maquannè Kalloshanammashè (Biserta, 1887 – Lussazioni multiple riportate durante le finali del XXVII° campionato di Kamasutra acrobatico – classe free style – categoria seniores, 1938), tunisino, autore dell'agile volumetto "tra moglie e marito io faccio lo zito – memorie di uno scambista di coppie".

 

Alphonse Baguette (Lyon, 1832 – unghia incarnata dell'alluce destro, 1879), ermeneuta francese.

 

Cataldo Trombavo Lapuccia ( San Pancrazio S.no, 1912 – Duello rusticano con grammedda contro ostricaio di contrabbando, 1965), marzialista francese autore dell'articolo "Analogie tipologiche dei colpi di pugno delle arti marziali orientali e dei combattimenti a stile libero dei tarantini" pubblicato sulla rivista "Mazzate di morte".

 

Claude Fromquja, Nick Kaputte John Livewater, autori del romanzo "Do the cozzars dreams electric mussels?"scritto a sei mani ma non si sa a quanti cervelli.

 

Miroslaw Adoeketimbosky (Danzica, 1911 – Carica a cavallo durante la repressione poliziesca dei moti rivoluzionari per chiedere l'indipendenza del comune di Tarsano, 1965), epistemologo genetico polacco allievo diretto dello psicologo svizzero J. Piaget che a lungo si interrogò su enigmi sino ad allora irrisolti, quali la definizione delle melanzane al forno come <> pur non avendo la pietanza nulla a che fare con l'opulenta città emiliana; autore del saggio "Se Pulsano è il presente di Pulsare, che cazzo di verbo è Fragagnare? – appunti di toponomastica grammaticale ad uso dei redattori di giochi di enigmistica e quiz a premi".

 

Mikakaj Ukatzo (Nagasaky, 1854 – tumulti seguiti al suo tentativo di evasione della fila presso lo sportello pagamento pensioni dell'ufficio postale sito alla piazza Fontana in Taranto, 1906), filosofo nipponico autore della pregevole raccolta di consigli di viaggio "Soldi sul bancone, poi parti dal Giappone".

 

Nikolas Isolekeradis (Corinto, 1875 – ustioni riportate durante un confuso arrivo in volata durante la finale di lampadedromia in Atene, 1948), capo redattore della rivista "Lo stutacandela" (house magazine del locale comando provinciale dei Vigili del Fuoco.

 

Karl Heinz Nunzentost (Lubecca, 1878 – Crocifissione pubblica eseguita il Venerdì Santo del 1925 comminata per il blasfemo commento <> pronunciato a seguito di offerta anomala durante l'asta dei Misteri), teologo svizzero salito alla pubblica ribalta per il suo modo spregiudicato di propagandare i precetti religiosi (valga per tutti quello secondo cui può dirsi luterano chi pratichi il coito alternativamente nell'utero e nell'ano) che nel suo trattato "De sexualitate tarantinae conta popolari religioni" esamina in parallelo i reciproci influssi tra la spiritualità religiosa e la carnalità sessuale che pervadono il popolo bimare. A detto autore è inoltre da ascriversi la precisa esegesi del koan <

 

Paul Albert Nupaninedabobo (Douala, 1896 – Infortunio sul lavoro durante la costruzione della mazza per "spizzidde" più grande del mondo, 1968) ebanista camerunese autore del saggio "Mi sono fatto una sega – l'importanza della autocostruzione degli strumenti di lavoro per il successo professionale" pubblicato dalla camera di commercio di Yaoundè.

 

Vajessy Haddafforji (Valjandi, 1904 – Ipotermia seguita ad incauto bagno di mezzanotte nella piscina di Villa Peritato durante i festeggiamenti del capodanno del 1952), etologo estone.

 

Hailè Yogodho Semelhameni (Addis Abeba, 1895 – Disidratazione seguita a sciopero della sete durante un sit-in per chiedere il ritorno della fabbrica della "Raffo" in Taranto, 1986), sacerdote gesuita di origine etiope che venne scomunicato dal locale nunzio apostolico quando venne scoperto a giocare a stoppa usando le ostie consacrate come fiches, autore di un acuto saggio intitolato "A piscia bagna u liette e u cule abbusca" che denunciava i più eclatanti fenomeni di malagiustizia del periodo.

 

Raimundo Gonzales, detto "Speedy" a causa del suo imbarazzante problema di "eiaculatio praecox" (Quezcotal, 1902 – Annegamento al largo del quinto molo sporgente del porto mercantile a seguito del capovolgimento per sovraccarico del suo gommone durante il trasporto di tabacchi lavorati esteri di contrabbando, 1968), erotomane messicano.

 

Ramon Gutierrez Puntapenna y Pizzone (Santa Fè, 1875 – Fucilazione alle spalle su pubblica piazza a seguito di incauto deposito di bottiglia di Raffo vuota in zona non autorizzata, 1925), dermatologo messicano autore del saggio <

 

Ecejè Tuttutuue, modella samoana.

 

Chatir Sallong (Chiang Rai, 1936 – Linciaggio popolare a seguito del tentativo di spacciare Vituccio Chimenti come la 126^ reincarnazione del Gotama Buddha, 1989), giornalista sportivo autore di "Nò rusce e nò musce – biografia di Zeman, ex allenatore del Foggia Calcio".

 

Suaumuse Motudoke (Tanabe, 1934 – Disperso nella pineta di Cimino durante le riprese del film "The Mbaram' Vito Project", 1987), psicoterapeuta infantile giapponese autore del manuale di puericultura "Mazze e panelle fanne i figghije belle".

 

Dimitri Ivanovic Muduceloff (Minsk, 1843 – Idrofobia contratta a seguito di morso di piccione presso "Onda blù lido", 1896), ginecologo russo autore del saggio "Candida e candidina – l'ipoclorito sodico come cura delle infezioni vaginali femminili".

 

Nakasha Detraule (Sverdlovsk, 1856 – Embolia subacquea durante i rilievi del bhantos sessile e vagile del fiume Galeso, 1898), erudita franco-russa autrice del saggio "Borgo Dio e Porta Madonna: l'iconoclastia blasfema nella toponomastica cittadina".

 

Ratnasiri Vycithinjvhè (Moratuwa, 1902 – sconti etnici tra formazioni armate delle "Tigri del Tamil" e "Cozze de l'Tammorr", 1950), perito assicurativo cingalese autore del saggio critico "Il limite di velocità nella copula – a 69 si è già in testacoda".

 

Ludmilla Ceshorgije (Gottwaldov, 1855 - esemplificazione pratica del concetto di "gang bang" durante un master di specializzazione presso la C.A.Z.Z.O. - Cooperativa Amatrici Zoccole Zilate Organizzate, 1911), etologa slovacca autrice del saggio "Ngule disse u caure e mocca disse a ranocchia - le aberrazioni sessuali del mondo animale".

 

Sophie Morceau de Poisson (Avignone, 1598 – Trauma cranico causato da uno straordinario fuoricampo effettuato dal visconte Jean Luc d'Auantumotout durante un torneo di "spizzidde" nei giardini del castello di Versailles, 1645), granduchessa francese balzata agli onori della cronaca per la sua partecipazione alla commedia lolitesca "Il tempo delle pere" che, con grande scandalo dei benpensanti di allora, descriveva i primi turbamenti adolescenziali della protagonista e le sue tante esperienze erotiche come se fossero raccontate dalle sue ghiandole mammarie, autrice di "Vita di una donzella – Cè n'agghie viste d' cazz'd'rrè", romanzo autobiografico che racconta gli episodi salienti della sua pluriennale attività di concubinato con il re Luigi XIV.

 

Margareth Pigeonsbait, statuaria addetta alla nostra segreteria privata.

 

Quintino Paolo Stoppa (Forlimpopoli, 1827 – Naufragio del trimarano "Minguccio IV" durante la match race "Punta Penna – Punta Prosciutto – Punta Nadmamt", 1882), giornalista parlamentare autore del saggio di economia politica "Le regole del patrune e sotte come basi per un nuovo ordinamento sociale".

 

Roxanne Ofhandsome (Birmingham, 1902 – schiacciata dal "pogo" degli spettatori di un concerto del gruppo rock irlandese "U-mije", durante l'esecuzione di "Sun bay, bloody Sun bay", brano che ricorda le vittime della dura repressione poliziesca durante i tumulti popolari seguiti al tentativo di guadagnare un posto sulla spiaggia del noto stabilimento balneare di S.Vito, 1975), scrittrice inglese autrice del romanzo psichedelico "Un libro in aria di tua madre – vizi inglesi ed italiche virtù".

 

Michel Cimino, famoso regista italo-americano de "Il cacciatore", film le cui scene in esterna furono girate nella pineta alla periferia di Taranto che, proprio in ricordo di questo avvenimento, dal regista prese il nome.

 

Kascittone da Corinto (Corinto, 972 d.c. – Linciaggio da parte di alcuni ultras perché sospettato di avere indicato alle autorità di vigilanza alcuni ingressi abusivi allo stadio comunale di Tebe, 1.045 d.c.), filosofo greco autore del ponderoso trattato "L'eudemonismo come componente significativa nella visione epicurea dell'esistenza nella accezione propria del tarentino medio".

 

Hans Gottfried GroBsonneuntergang (Zofingen, 1756 – Travolto da ruspa cingolata in occasione della decennale pulizia delle spiagge della Marina di Torricella durante una sabbiatura integrale, 1802), teologo svizzero, arcipriore della Confraternita di S. Egidio ed autore del saggio "Cosmogonia universale e gastronomia popolare – macrocosmo e microcosmo a confronto".

 

Mhapasshà Hakrammedd (Dahran, 1902 – Fucilato nel 1987 con l'accusa di disfattismo dopo la prima rappresentazione della sua commedia satirica "Gli USA usano, i russi russano e noi siamo esauditi" dedicata agli squallidi compromessi diplomatici del "lassaiz faire" durante le crisi socio-politiche nello scacchiere mediorientale), giornalista arabo che fu il capo redattore esteri della stazione televisiva tematica "Al Janhaara" fin quando le autorità non interruppero le trasmissioni sospettando che le ricette di pasta fatta in casa pubblicate dalla emittente nascondessero segnali in codice rivolti alle forze dell'opposizione, autore del saggio "Ci erane megghjie erane nuestre u stesse".

 

Gunther Taccatà Hatishert (Braunshweig, 1898 – Crisi enfisemica acuta durante una seduta di aerosolterapia omeopatica presso il centro pneumologico "Cokerilva", 1963), gastroenterologo junghiano italo-tedesco redattore del saggio "Elegia della flatulenza – il pirdo come mezzo inconscio di comunicazione del malessere spirituale dell'uomo moderno".

 

Cittusang Dangan (Jerevan, 1900 - improvviso cedimento di un asse di legno della gradinata del vecchio stadio "Salinella", dovuta al contemporaneo pestare con i piedi degli spettatori entusiasti per un gol di Scungio durante l'incontro amichevole Taranto - Armenia, 1980), storico armeno.

 

Vincenzino Lacozza, soprannominato "U' diavule" (S. Alessio in Aspromonte 1949 - Gandoli, fraz. Leporano 1988 - tentata effrazione notturna in Villa Capadiciuccio in presenza fortuita dei legittimi proprietari, praticanti di arti marziali e rugby a livello agonistico), pregiudicato calabrese.

 

Jaan Van Der Kunaspjnt (Amsterdam, 1658 – Mastopessi clandestina per aumentare il volume dei muscoli pettorali, 1722), chimico olandese noto per aver recitato da protagonista nello spettacolo "The Rocca Horror Picture Show" presso il "Go West Saloon" e per aver gestito con successo il centro di dimagrimento "Molto fumo e poco arrosto" che impiegava gli effetti rilassanti indotti dalla cannabis per limitare la sensazione di fame dei pazienti sottoposti all'innovativo trattamento, autore del manuale "Metodologie di impiego della Raffo nelle attività di prevenzione dei fenomeni di abbrumaggio delle imbarcazioni del golfo di Taranto".

 

Iacovone da Todi (Todi, 1236 circa – Assideramento di fronte al ristorante pizzeria "Salti Azzurri" nei pressi del canale navigabile di Taranto in attesa che si liberasse il tavolo prenotato per celebrare la convenscion invernale dei membri del convivio culturale "TarasNostrum", 1306) poeta umbro famoso soprattutto per essere stato tra gli intellettuali firmatari del "Documento di lunghezza" (1297) nel quale si chiedeva il ritorno in commercio della bottiglia di Raffo a collo corto. La poesia dello Iacovone da Todi, pur contraddistinta da una grande varietà di temi, è pervasa da una sorta di ebbrezza di amore per la Raffo e di odio per gli astemi, che egli vede iniqui e peccaminosi;

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Data Titolo Autore Hits
marted 31 agosto 2004 Gert Jonnys Andrea 5835
 
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  • Taranto: parole, musica e immagini  ( 27 oggetti )
    Sul forum di TarantoNostra ha preso corpo una interessante idea, ovvero quella di creare clip che in un modo o nell'altro possano riferirsi a Taranto, vista la praticità di molti utenti con gli strumenti per creare video.
    Chi ne ha voglia può proporre nel topic segnalato letture di brani o poesie in dialetto o anche in lingua italiana purchè abbiano a che fare con la nostra città o personaggi della nostra città.
    Gli stessi video, se l'autore ne autorizzerà la pubblicazione, saranno proposti nella home page del sito per contentirne la visione anche ai visitatori occasionali di TarantoNostra.
  • Ambiente  ( 22 oggetti )
  • Vecchi ricordi (Forse non tutti sanno che...)  ( 98 oggetti )
  • Film  ( 15 oggetti )
  • Libri  ( 22 oggetti )
  • I grandi classici  ( 11 oggetti )
  • Musica  ( 25 oggetti )
  • Il Maestro disse...  ( 27 oggetti )
    Prefazione dei soci fondatori di Tarantonostra

    Chi é il Maestro che dispensa generosamente regole di vita, fra cui la più importante è bere birra Raffo? Non sappiamo nulla di Lui, della Sua vita e delle Sue azioni ma in compenso ci sono rimasti questi "distillati" di saggezza che, tramandati dapprima oralmente (forse) poi per iscritto sono giunti fino a noi. E' probabile che sia un orientale, certamente ispirato dalla vita e dagli insegnamenti del Buddha Gautama, altrimenti detto Siddharta o Sakyamuni (l'eremita della famiglia Sakya).

    Giunto a Taranto (quando, non lo sappiamo), il Nostro giunge tuttavia a conclusioni diverse da quelle di Sakyamuni.

    Mentre quest'ultimo considera che la vita è dolore, che il dolore nasce dalla stessa sete di vivere e che l'unico modo per combattere questa sete è la rinunzia a soddisfarla fino ad annullarla del tutto nello stato del nirvana, il Nostro scopre sulle rive del Mar Piccolo che la sete di vivere può essere soddisfatta senza dolore grazie alla Raffo.

    Da questa importante scoperta, di cui dobbiamo ringraziare un gruppo di semplici pescatori, il Maestro abbandona la Sua vita di eremita e fonda una scuola di amanti della Raffo, in cui si distingue l'ineffabile discepolo Biwenabhirra.

    Anche di questa persona sappiamo ben poco, quasi nulla.

    E' probabile che fosse un tarantino il quale avesse adottato,per regola della Scuola o in omaggio al Maestro (neppure questo sappiamo), un nome orientale.

    E' molto probabile che senza le sue incessanti domande non sapremmo più nulla delle massime del Maestro il quale, come Socrate, non ha scritto alcunchè ma ha lasciato ai suoi volenterosi discepoli l'onere di raccogliere sistematicamente i suoi pensieri.

    Come accostarsi a questa raccolta, che il sito www.Tarantonostra.com è oggi in grado di proporre grazie all'opera filologica di grandissimo valore del nostro Carlo Caprino?

    Il Maestro – almeno per quel che ci è dato intendere – non ha inteso fondare una nuova dottrina filosofica nè ha inteso proporsi come il profeta di una nuova religione.

    Sembra invece che Egli abbia proposto ai suoi allievi semplicemente la Sua Weltanschauung (visione del mondo), che i Suoi allievi faranno propria e che probabilmente sarà condivisa da chi berrà e comprenderà d'ora in avanti la Raffo con lo stesso spirito del Maestro.

    Il nostro consiglio è di leggere l'Opera, che abbiamo l'onore di presentare, con umiltà e senza fretta di apprendere.

    Dice infatti il Maestro, attraverso le parole di uno dei personaggi delle Sue parabole, che "chi ha tanta fretta di imparare alla svelta raramente ottiene dei risultati".

    Leggere alcune massime al giorno, questa è la ricetta che ci permettiamo di consigliare, ovviamente non prima di aver sorseggiato una canadese.

    La Raffo certamente vi aiuterà a comprendere meglio i passaggi più complessi degli insegnamenti del Maestro (ad esempio sulla matematica e sul senso dei numeri degli autobus dell'AMAT) oppure a intuire il senso vero delle frasi che vi sembreranno più semplici.

    Capirete, e intuirete, che non vi è mai banalità nelle parole del Maestro, ma profonda saggezza. Che è poi quanto desideriamo in un mondo che, scoperta la Libertà come la più alta conquista dell'uomo, è inevitabilmente rimasto privo di saldi punti di riferimento.

    La Raffo, e gli insegnamenti del Maestro, vi saranno di conforto senza togliervi la libertà. Scoprirete da soli che non ha senso bere altre birre!

    In alto, dunque, i boccali colmi di Raffo e immergetevi nella lettura (ma belle belle)



    Scarica l'Opera Omnia: Il Mestro disse ...

 
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