l'aggarbatissimo
Letteralmente ricrearsi, nella accezione specifica di ristorarsi tanto da sentirsi come rinascere. Voce verbale quasi sempre coniugata al passato prossimo della prima persona singolare nel commentare luculliane mangiate o profonde dormite che ristorano da fatiche o digiuni patiti. "Dope do' giurne de buttetesanghe ame spicciate de calafatà a varche, m' agghie scittate su au liette e m'agghie addicriate. (Dopo due giorni di duro lavoro abbiamo terminato di calafatare la barca, mi sono adagiato sul letto e mi sono ritemprato).