l'aggarbatissimo
Aggettivo tipicamente impiegato per definire l'ottima qualità di una cozza che presenti un frutto interno abbondante e gustoso (il tipico ritornello dei venditori ambulanti è "Allattamat' so l'cozz, allattamà"). Per analogia indica anche persona florida e pingue (Cumbà Cicc' ve bell'allattamat' !). Il termine credo abbia origine dall'idea che il consumo di mitili da parte delle puerpere le aiuti a produrre latte in abbondanza (L'cozz e a birr' fasch'n latt'). Merita una segnalazione l'espressione non proprio amichevole "… u piccion' allat'mat' d' mam't'…". Per trovare forza espressiva d'intensità e nitidezza pari all'esclamazione in esame bisogna far riferimento di sicuro alla pittura espressionistica tedesca (Egon Shiele e soci). E' notorio che periodicamente le cozze si ricoprono superficialmente di una sostanza biancastra (a cozz' allat'mat'): il parallelismo con questo fenomeno naturale e l'intenzione di mostrare disistima per i costumi lascivi della madre dell'interlocutore ha dato origine all'espressione di grande vividezza.