l'aggarbatissimo
Sfottere, sbertucciare qualcuno. A differenza della "bacchetta" che ha spesso un tono goliardico, il "dare la coniglia" ha quasi sempre un intento più pesantemente umiliante e diffamatorio. L'atto è compiuto da più persone contro un soggetto, che viene fatto oggetto di offese e sfottò che lo costringono ad allontanarsi in fretta e senza la possibilità di reagire, similmente all'omonimo leporide dalle lunghe orecchie di fronte ad un pericolo. L'espressione si crede derivi dal termine marinaro che sulle galee indicava il primo banco di rematori verso prora, proveniente dal francese antico "coniller" (tirare su i remi). Poiché ai remi delle galee erano spesso adibiti sfortunati individui fatti oggetto di offese fisiche e verbali da parte dei loro aguzzini, il termine è passato ad indicare l'atto di vessazione sopra descritto.