l'aggarbatissimo

Dizionario di Tarantonostra

Rasciulo

Orzaiolo. La pudicizia, morigeratezza e ritrosia delle zilate tarentine è sempre stata elevata ed altrettanto la loro sensibilità. La primissima vista dell'organo sessuale maschile le turbava a tal punto da provocarle segni vistosi, una sorta di malattia psicosomatica ante litteram - appunto il "rasciulo" - che le accompagnava per diversi giorni così come, probabilmente, i pensieri peccaminosi, "quid est in visu est in corde".