l'aggarbatissimo
verbo usato per indicare l'azione dello "scegliere accuratamente qualcosa". Significa che ad esempio in piazza ('a cchiazza), quando scegli la frutta, la compri solo dopo averne "tastate" almeno una decina, e si avvicina di solito una zilata che ti dice: "Uè, signò, t'è scacchiàt' 'a megghje?". Da ricordare anche "scacchiare nel mazzo", cioè essere accurati e anche un po' aiutati dalla fortuna