l'aggarbatissimo

Dizionario di Tarantonostra

Zozzò

Manuel______. Tipico giuoco di piazza dei giovani tarantini: se si ha la fortuna di praticarlo con qualche bella ragazza, è normalmente l’occasione per prendersi dei F passaggi. Si giocava per strada a ridosso di muretti  o appoggiati ad un muro. Il numero dei partecipanti doveva essere il più alto possibile. Si iniziava con il solito "tuekke" con tutti i partecipanti  a giro, quindi i compagni venivano scakkiati in modo alternato e, coloro che uscivano dalla conta "s'aver'n a'mett'r sotte" piegati in avanti, "une n'gul all'otre". A seconda dei partecipanti, si potevano creare delle code lunghe anche una diecina di metri. "U' prime chiumme" iniziava  quindi a saltare in groppa "alle sotte" con una lunga rincorsa, in modo da potersi sistemare il più avanti possibile. E così via sino a che tutti "i chiummi" si erano posizionati sopra. 
A questo punto iniziava la gara, quelli di sopra, abbrancati uno con l'altro, per non cadere, gridavano "Manuè' zozzò pes u chiumme si 'o no?! E quelli di sotto, se riuscivano a sopportare il peso rispondevano "none"! Si andava avanti così sino a quando o quelli di sotto scunecchiavene e quindi dovevano risopportare 'u chiumme oppure quelli di sopra non riuscivano a mantenersi in equilibrio e bastava che uno solo toccasse terra con un piede, che le parti si invertivano. n gioco molto semplice ma a volte faticoso.