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Il giro di Tàrde in trequattro giorni PDF Stampa E-mail
martedì 27 luglio 2004

Sul forum di TarantoNostra Beppo ha presentato un interessante e dettagliato programma di visite, gite ed itinerari da proporre a turisti e visitatori.
Ritenendo di fare cosa gradita a molti, lo riproponiamo integrato e corretto.
Buona Lettura!

Cominciamo col dire che il tipo di itinerario da seguire cambia a seconda dei giorni che i nostri "visitors" si prendono per conoscere la nostra amata ed aspra terra.

Il minimo dovrebbe essere 3 giorni.... Possibilmente con esclusione del periodo che va dal 15 giugno al 15 settembre. Mi rifiuterei in assoluto di fare da guida turistica dal primo luglio al 31 agosto. Fa troppo caldo e gli itinerari non potrebbero che dirigersi verso il mare, e come ho già detto molte volte non sono molto fiero del nostro mare, delle nostre spiagge e delle nostre coste.

1° giorno. Mi sembra d'obbligo una visita al museo archeologico di mattina. Nel pomeriggio visiterei la Città Vecchia approfittando della nuova passeggiata che il Piano URBAN ci ha regalato. Ma anche visitando i vicoli, ritenendo imprescindibile visitare San Cataldo e soprattutto la Cappella barocca che incanta. Poi, visto che la Città Vecchia non la conosco bene potrei suggerire di unirci alla visita guidata che viene organizzata dall'Ass. Culturale "Vito Forleo" che però fa visite guidate solo il sabato sera, con partenze da Piazza Castello alle 19.30 (fonte ETP del 01.07.04).

2° giorno. Scusate l'ovvietà ma io porterei il mio "visitor" a Martina Franca. Passerei tutta la giornata in zona. Percorrerei in lungo ed in largo la Valle d'Itria, fermandomi di qua e di là per meglio ammirare queste sculture coniche. Visiterei Alberobello, che nonostante tutti i difetti è protetta dell'UNESCO, e Locorotondo che mi è sempre piaciuta un sacco e da cui si gode un'ottima vista. Per ulteriori informazioni e suggerimenti: http://www.martinafrancatour.it

3° giorno. La mattina la dedicherei a visitare Grottaglie, con un occhio particolare al quartiere dei Ceramisti (in particolare le botteghe famose, che però non menziono, ma di cui è facile reperire i nominativi) ed al Castello con il cortile che migliora di anno in anno. Il pomeriggio visiterei Massafra, prima il centro storico, fino al raggiungimento di Largo Santi Medici, quella piazzetta con una scalinata alla sua destra da cui si vede la Gravina di S. Marco, il ponte sulla destra ed il Castello di fronte. In lontananza si vedrà anche Mottola. Poi mi dirigerei verso la Gravina della Madonna della Scala. Basta arrivare alla Chiesa omonima e poi scendere. Magari se è possibile si potrebbe anche visitare la Chiesa. A me è sempre piaciuta molto la scalinata. Un tempo si poteva trotterellare da una grotta all'altra senza problemi adesso hanno chiuso il libero accesso e mi pare sia necessario prenotare l'escursione (per info: 099 8804695. Fonte ETP del 01.07.04). Chiedere comunque della grotta del Ciclope e di quella del Mago Greguro.

Queste sono per me le priorità del territorio. Se poi i nostri si fermano ulteriormente organizzerai le giornate nel modo che segue:

4° giorno. Per la mattina, Gravina di Palagianello, con visita del Parco attiguo. Per me è una scoperta recente. L'avevo sempre vista dal treno, un paio di anni fa decisi di visitarla e ne rimasi entusiasta. E' tenuta molto bene, forse troppo, devo dire. Comunque si vede lo sforzo di creare un ambiente accogliente per chi visita la zona, con scalinate e piante appositamente piantate per addolcire la passeggiata. Bella la vista dal fondo della gravina con il paese e il Castello. Il parco è anche ben tenuto. Per il pomeriggio, prima una gita a Circumarpiccolo con un paio di soste in punti strategici quali il restaurato convento dei frati Battendieri alla foce del fiume Cervaro, la masseria di San Pietro ed una visita alla pineta “Fucarino” ed alla palude “La vela”, oasi WWF con capanno osservatorio per ammirare la fauna avicola che dimora in zona (per appuntamenti contattare il responsabile WWF di zona, sig. Gaetano Barbato al 338 8682886).
Per concludere una gita in barca per i Due Mari e forse anche le Cheradi con le motonavi “Clodia” o “Adria” dell’AMAT (orari delle corse sul sito www.amat.ta.it/idrovia.htm) o con altri operatori turistici (Fonte ETP del 01.07.04 che fornisce la lista con i numeri di contatto)

5° giorno. Dedicherei l'intera giornata a visitare Castellaneta, e Laterza, In primis cercherei di vedere il museo Rodolfo Valentino. Non sono mai riuscito a vederlo e ho molta curiosità. La cittadina in sé ha alcuni angoli di pregio ma credo che le cose migliori siano le viste a strapiombo sulla gravina. Visitato il paese si può fare un salto in gravina. Io ho solo visitato la parte vicino alla città, e devo dire sono rimasto colpito dall'incuria. Quindi mi dirigerei appena possibile verso Laterza. La città non la conosco salvo che per il pane. Quello che so è che c'è un'Oasi della Lipu, quindi che ci saranno degli uccelli un po' rari, tra cui il famoso Passero Solitario (non è uno scherzo è vero, Fonte Airone n.245 del 2001) e che è in effetti l'unico ambiente di gravina tutelato, in attesa della realizzazione del Parco regionale delle Gravine dell'Arco Ionico atteso da oltre 20 anni. Per visitare l'Oasi della Gravina di Laterza è necessario rivolgersi alla Lipu, sez. Taranto n. 099 4590417 (Fonte Airone n.245 del 2001)

6° giorno. Andrei di mattina a Manduria, che ha un centro storico che è molto sottovalutato. Vi è poi un antico ghetto ebraico perfettamente conservato nella forma circolare e nelle abitazioni strette. Al buio fa veramente paura. Riserverei il pomeriggio per Mottola, eventualmente prenotando una visita per il Villaggio Ipogeo di Petruscio ed in particolare per le chiese rupestri di San Nicola e San Gregorio, chiamando l'Assessorato alla Cultura allo 099 8866958 (fonte ETP del 01.07.04). Non le ho mai viste quindi coglierei l'occasione per apprezzare per la prima volte tali bellezze di cui ho sentito tanto parlare. Ad ogni modo da Mottola è possibile godere una delle viste più interessanti della provincia, essendone il punto più alto. Si vede praticamente tutto il golfo di Taranto. Molto spettacolare. La Città in sé non è male e vale sempre la pena girare per il centro storico.

Se il "visitor" si trattiene oltre, vi vedrei obbligato a sconfinare dalla provincia dirigendomi a scelta, secondo i gusti, verso le Grotte di Castellana, Matera, Ostuni, Lecce, Otranto, Gallipoli, Castel del Monte ecc. ecc.

E adesso non dite che non sapete dove andare!

Ultimo aggiornamento ( giovedì 29 luglio 2004 )
 
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