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sabato 11 luglio 2020
 
 
Ce ne vulim di Eminem! PDF Stampa E-mail
L'ha scritt shurishuri   
luned 20 giugno 2005
Eravamo al parco Villa Angeletti, a Bologna, io e Gianluca. Io ero al bar, non lontano dal palco, per la consueta birra quando all'improvviso un vocione grosso e gutturale, grezzo come mai avrei sperato, richiama il pubblico sparso nei prati, alle bancarelle e nei luoghi di ristoro: "Dice ca stam a Boologna uagnù, com vè?". E' Moddi, il pubblico scatta in delirio, mi accorgo tutto d'un tratto di trovarmi in mezzo a decine decine e decine di cozzari come me, mi giro e uno mi fa: "bello, tin na sigarè" e anch'io, preso dall'entusiasmo butto un lucculo all'indirizzo dell'amico Guido: "Dall Guidooo"! La musica cambia un po', Paolo fa partire le basi ragamuffin su cui si è sviluppato uno degli spettacoli più interessanti a cui ho assistito negli ultimi tempi. La coppia Fido Guido e Moddi si rivela subito vincente nella sua struttura propositiva: mentre Guido adatta alle basi i suoi testi, pensati, ragionati, scritti con tutta la rabbia che lo contraddistingue e canta, senza paura, belle melodie su alte frequenze, Moddi si immortala il miglior freestyler tarantino, una capacità straordinaria di improvvisare testi in dialetto, a tema con la serata o con le singole circostanze, un motore inesauribile di grinta che trascina tutti, palco e pubblico, in un delirio collettivo. Mai avevo assistito ad una performance di freestyle così intelligente ed emozionante, deve avere un cervello particolare Moddi, uno normale non può inventarsi le parole a quella velocità, con quelle rime e con quel perfetto senso logico!
davvero complimenti! che ce ne dobbiamo fare di Eminem!!
Sembra di essere a Taranto, non si parla che nel nostro dialetto, sul palco e sotto il palco; è tutto molto surreale, una gioia incontenibile si appropria della gente, me compreso, si canta e si balla senza pensieri se non quello di voler andare in spiaggia alla fine del concerto e bere una bella raffo ghiacciata per recuperare i liquidi persi in pista. si incontra un sacco di gente, è la comunità tarantina che si riunisce (e so per certo che ne mancano ancora parecchi), probabilmente se ci mettessimo tutti insieme occuperemmo un intero quartiere, siamo proprio assai e si sente! Guido sta ricevendo un bel po' di calore da Bologna e lo vedo che si carica e tira fuori tutta la voce e si diverte! fantastico! sono contento per lui e anche per me: sono una boccata di ossigeno sti ragazzi!
Prima di andarmene in un altro parco, a suonare a mia volta fino all'alba, passo a salutare Guido, gli chiedo se vuole intervenire artisticamente su un pezzo del mio amico cantautore, tutto un altro genere ma la contaminazione potrebbe essere interessante e divertente. Lui mi risponde stupendamente che è sempre disponibile a questo genere di scambi, l'atteggiamento che tutti gli artisti dovrebero avere! Grande Guido! Dall!

 
< Vid quidd d'apprim.
 
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