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marted 14 luglio 2020
 
 
Cozzaro d'Oro 2006 PDF Stampa E-mail
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marted 02 gennaio 2007

Il sottoscritto Carlo Prof. Caprino, nella sua qualità di sindaco f.f. della mailing list di TarantoNostra.com, (di seguito indicata come "m.l.")

CONSIDERATO

l'impegno e la partecipazione dei singoli membri della m.l. e del forum alla vita ed alla attività degli stessi,

RITENENDO OPPORTUNO

Corrispondere adeguata ricompensa morale a coloro i quali si prodigano in maniera fattiva e proficua per il raggiungimento degli obbiettivi statutari

PRESA VISIONE

dei nominativo dei pregiati membri che già ebbero ad essere insigniti dei prestigiosi riconoscimenti de “Il Cozzaro d’Argento” e de “Il Cozzaro d’Oro”

PRESO ATTO

altresì del “cursus honorem” e della attività curriculare ed extracurriculare dei membri iscritti, ai sensi e per gli effetti della proposta di candidatura ai riconoscimenti citati

PRESO ALTRESI’ ATTO

del risultato delle consultazioni popolari svoltesi nei modi e tempi previsti dalle vigenti normative, previa verifica della regolarita’ delle operazioni di voto e conteggio delle schede.

SENTITI

gli assessori competenti ed il consiglio comunale riunito in seduta plenaria, il consiglio dei Probiviri, l’assemblea dei Soci ed il Consiglio Direttivo nei tempi e modi previsti dallo Statuto Associativo

ASSEGNA

il "Cozzaro d’Oro" per l’anno 2006 al Sig. Alessandro Guido con la seguente motivazione:

“Proteiforme ingegno con successo applicato alle arti grafiche ad alle produzioni musicali, con indefesso impegno ed ebdomadaria scadenza proponeva ai suoi ammiratori gustose canzoni e sapide vignette esemplarmente mostranti la morale tarantina e lo spirito jonico. Pienamente compreso nella nobiltà della iniziativa, partecipava a “Pallafatù” illustrandolo con pagine di maiuscola caratura e pregnante simbolismo. Ideale alfiere del pathos ionico profondeva tempo ed energie nella ideazione ed esecuzione di concerti musicali nell’area lombardo-veneta, guidando con l’entusiasmo del condottiero e la fermezza del genitore il manipolo di eroi nomato “Trerrote” quale perenne omaggio all’umile ed onusto mezzo di locomozione dell’operosa gente meridionale. Loquace alla bisogna e silente secondo l’opportunità, senza mai arrendersi ai fieri colpi inflitti da un Fato cinico e avverso partecipava a convenscion ed adunanze sociali, trascinando con passione ed entusiasmo moglie, figlia e parentele assortite. Ovunque lodato con indefettibile sentire da tutti coloro che grati al loro Destino ebbero la fortuna di conoscerlo, alla memoria dei posteri dalla riconoscente cittadinanza viene ad eterno consacrato.

Dalla residenza municipale, li 16 dicembre 2006                      

Il sindaco f.f.
Carlo prof. Caprino

 
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